L’indirizzo Meccanoplastico dell’Istituto Einaudi si distingue alla First Lego League

La classe III dell’indirizzo Meccanoplastico dell’Istituto Einaudi di Correggio, coordinata dal prof. Alessandro Vasirani, ha ottenuto il pass per le fasi nazionali alle qualificazioni della First Lego League, gara di robotica internazionale, che si sono svolte a Rovereto di Trento.

Un ottimo risultato per un Istituto scolastico che rappresenta un’eccellenza per Correggio per l’indirizzo Meccanoplastico, unico nel suo genere in provincia: allegati comunicato e tre foto.

 

L’indirizzo Meccanoplastico dell’Istituto Einaudi si distingue alla First Lego League.

Due i riconoscimenti ottenuti e sabato 7 marzo la sfida alle altre scuole italiane

 

L’Istituto Einaudi di Correggio si è distinto in una selezione di scuole a livello nazionale per aver vinto due competizioni, una gara di robotica e una seconda, promossa dal MIUR, lavorando sul tema del riciclo dei materiali plastici. La gara di robotica, valida per le qualificazioni della First Lego League - sfida mondiale di scienza e robotica tra squadre di ragazzi dai 9 ai 16 anni che progettano, costruiscono e programmano robot autonomi, applicandoli a problemi reali di interesse generale, ecologico, economico e sociale – si è svolta a Rovereto (TN) e ha avuto come tema “Se potessi costruire un mondo migliore, da dove inizieresti?”. Ogni squadra ha scelto un approfondimento scientifico e nella gara il robot ha eseguito missioni specifiche per ottenere un punteggio in base alle prove superate. Nella gara sono stati valutati la parte tecnica di sviluppo del robot, l’affiatamento del team e la di ricerca scientifica correlata. Il team dei ragazzi della classe Terza dell’indirizzo Meccanoplastico dell’Istituto Einaudi, coordinato dal prof. Alessandro Vasirani, ha lavorato sul riciclo dei materiali plastici, sui biomateriali e sulla ricerca che il mondo scientifico sta sviluppando affinché questi siano sempre più ecocompatibili.

All’interno della gara di robotica vi era poi un’ulteriore prova promossa dal Ministero, che mirava ad incentivare la parte di ricerca scientifica per promuovere la scienza e la tecnica. Il team dei ragazzi correggesi ha superato entrambe le selezioni e il prossimo sabato 7 marzo concorrerà quindi alla fase nazionale che si svolgerà a Reggio Emilia, ospitata dalla ditta “Kohler”, dove sfiderà altri team italiani per stabilire chi rappresenterà l’Italia a livello internazionale.

“Facciamo il tifo per i nostri ragazzi dell’Einaudi, che si sono distinti nella First Lego League, ottenendo un meritato riconoscimento, oltre alla possibilità di proseguire nella competizione”, commenta il sindaco di Correggio, Ilenia Malavasi. “Ma, al di là dell’esito della gara, ciò che deve essere sottolineato è l’impegno dei ragazzi e la professionalità dei docenti e della dirigenza della scuola, che rappresenta certamente un’eccellenza per la nostra città. L’indirizzo Meccanoplastico attivo all’Istituto Einaudi, in particolare, è una delle poche realtà simili a livello nazionale e l’unico in provincia di Reggio Emilia, in un territorio, com’è il nostro, che ha una spiccata vocazione in quel settore, le cui aziende collaborano con la scuola offrendo significativi sbocchi occupazionali. La cultura tecnica rappresenta un patrimonio importante della nostra tradizione, fatto di capacità di innovazione e di creazione che ha pochi eguali a livello mondiale. Avere la possibilità di poter offrire un’opportunità scolastica del genere a Correggio è un motivo di orgoglio per tutta la città”.

“La nostra scuola sta puntando molto su queste e altre iniziative, per coinvolgere i ragazzi attraverso il loro entusiasmo e per far vivere l’impegno scolastico in modo coinvolgente, realizzando una formazione attiva in cui loro si sentano i protagonisti”, commenta la dirigente scolastica, Maria Cristina Santini. “Il proseguimento di questa attività vedrà la realizzazione di un video in cui verranno affrontate le tematiche oggetto dei progetti sviluppati per queste competizioni, anche per contribuire a diffondere ulteriormente la cultura del riciclo e del riutilizzo”.

Pubblicata il 20 febbraio 2020

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