Una settimana Nizzarda
Noi a Nizza: il racconto della nostra avventura europea

Siamo partiti per la Costa Azzurra, a Nizza, ed è stata una settimana indimenticabile. Questo stage linguistico ci ha reso un gruppo più unito, ci ha permesso di conoscerci meglio e di approfondire la lingua.
Tutto è iniziato con una bellissima notizia: la nostra scuola ha vinto un bando europeo! Carichi di valigie, siamo partiti in pullman insieme alle nostre prof. di francese, lasciandoci alle spalle la solita routine scolastica.
Ci siamo divisi in piccoli gruppi di due o tre e abbiamo raggiunto le case delle famiglie che ci avrebbero ospitato. Entrare nelle loro case è stato come entrare in un altro mondo: abbiamo cenato con loro, sforzandoci di parlare francese anche solo per chiedere il sale, e abbiamo scoperto ritmi e abitudini diverse dalle nostre.
Ogni mattina ci ritrovavamo tutti insieme alla scuola Azurlingua. Le lezioni erano diverse dal solito: molto dialogo, giochi linguistici e una professoressa madrelingua, un po’ sopra le righe che ci ha spinto a superare la timidezza e ci ha fatto scoprire una canzone intitolata “Ella elle l’a” che è diventata la colonna sonora del nostro viaggio.
Dopo la scuola venivamo accompagnati alla mensa dove cui alcuni di noi hanno mangiato solo patatine fritte per una settimana…siamo tornati che le odiavamo! I nostri pomeriggi sono stati un insieme di cultura e divertimento, il primo giorno abbiamo camminato lungo la Promenade des Anglais, sentendo l'aria del mare, e siamo saliti fino alla Cascata del Castello per ammirare Nizza dall'alto: una vista che ci ha lasciato senza fiato.
Ma non ci siamo fermati solo in città!
Siamo andati a Grasse, dove siamo entrati in un’azienda di profumi storica. Lì, abbiamo capito che creare una fragranza è un’arte magica e complessa. Noi della classe ci siamo immersi in un’avventura sensoriale indimenticabile, tra essenze rare e shopping profumatissimo. Abbiamo visto dietro le quinte come nasce un profumo, la guida ci ha spiegato che creare un profumo è un’arte che unisce chimica e poesia. Ci hanno mostrato le iconiche boccette di alluminio, usate per proteggere le essenze dalla luce e dal calore. Il momento più divertente è stato senza dubbio la degustazione dei profumi. Proprio come si fa con il cibo, abbiamo "assaggiato" con il naso le fragranze più famose della maison. Dopo aver annusato troppi profumi, il naso va in "tilt"! Per fortuna ci hanno svelato un trucco: annusare per 5 secondi l’odore della propria pelle per ‘calmare’ il povero cervello che sta lavorando per elaborare i profumi che arrivano dal naso. Eh sì, è proprio il cervello che ci permette di distinguere i profumi e gli odori che annusiamo.
Prima di andare via, l'azienda ci ha fatto un regalo speciale: abbiamo compilato un modulo con i nostri dati e le nostre preferenze. Presto riceveremo direttamente a casa dei campioncini gratuiti per rivivere l'esperienza della gita anche nelle prossime settimane!
Ovviamente, non potevamo uscire a mani vuote. Tra gli acquisti più gettonati della classe: saponette artistiche, molte a forma di uova colorate o decorate con fiori pressati, eau de toilette, fragranze fresche e buonissime scelte dopo lunghe indecisioni. Sacchetti di lavanda: Per portare un pezzetto di Provenza nei nostri armadi.
Abbiamo inoltre visitato la Confiserie Florian, restando incantati a guardare come i fiori e la frutta si trasformano in dolci spettacolari (e sì, li abbiamo anche assaggiati!). Uno dei momenti più interessanti è stato sicuramente quello dedicato allo sport: abbiamo infatti visitato lo stadio di Nizza, dove siamo potuti entrare all’interno della struttura e scoprire da vicino tutte le sue aree, normalmente non accessibili al pubblico.
La visita guidata allo stadio è stata molto coinvolgente: abbiamo visto gli spalti completamente vuoti, gli spogliatoi, i corridoi utilizzati dai giocatori e altre zone interne dello stadio. È stato affascinante immaginare l’atmosfera durante le partite e capire come funziona una struttura sportiva di questo livello.
Inoltre, abbiamo visitato l’attiguo Museo dello Sport dove abbiamo approfondito la storia dello sport nella città e in generale. Attraverso oggetti, fotografie e racconti, abbiamo scoperto curiosità e momenti importanti legati a diverse discipline sportive.
Arriviamo infine alla giornata di sabato che è stata una delle più entusiasmanti del nostro viaggio. Al mattino siamo partiti per visitare Cannes, una città famosa in tutto il mondo per il suo fascino e la sua eleganza. Una volta arrivati, abbiamo fatto un giro con il trenino turistico che ci ha permesso di esplorare comodamente i punti principali della città.
Durante il percorso abbiamo ammirato le vie più importanti, ricche di negozi di lusso e boutique prestigiose, oltre a numerose auto di alta gamma che hanno reso l’atmosfera ancora più esclusiva. Non è mancata una passeggiata lungo il mare, che ci ha colpito per la sua bellezza e soprattutto per il colore tra l’azzurro e il blu intenso.
Nel pomeriggio siamo rientrati verso le nostre case, dove abbiamo avuto un po’ di tempo per riposarci e prepararci per la serata. L’energia e l’entusiasmo erano alle stelle, perché ci aspettava un evento molto atteso: la partita tra OGC Nice e PSG.
Per i primi 42 minuti il Nizza è riuscito a tener testa al PSG nonostante la sua superiorità tecnica. Al 42’ il Paris riesce a conquistare un rigore grazie a un tocco di mano in area piccola. Segna dal dischetto Mendes e finisce il primo tempo. 5 minuti dopo l’inizio del secondo tempo segna il secondo gol Doue e al 62’ il Nizza rimane con 10 uomini in campo. 8 minuti prima della fine il PSG si porta a 3 gol e subito dopo 4 minuti firma la fine della partita con uno 0-4. La partita è stata emozionante e ha visto il Paris Saint-Germain dominare il gioco. Al ritorno abbiamo anche assistito allo sprint di 70 metri della prof per riuscire a prendere il tram, per poi perderlo miseramente…. e siamo scoppiati a ridere. È stata una serata coinvolgente, che ha concluso perfettamente una giornata già ricca di esperienze indimenticabili.
Siamo tornati con il pullman un po' più ‘’pesanti’’, non solo per i souvenir acquistati, ma soprattutto per tutto quello che abbiamo imparato.
Questa esperienza ci ha uniti tantissimo come compagni e ci ha fatto sentire, per la prima volta, davvero parte dell'Europa
Merci, Nice! Non ti dimenticheremo mai.
Cannes - Nice : Le tapis rouge se termine au virage sud de l’Allianz Riviera.
Après avoir visité Nice, avec son magnifique centre-ville et son paysage naturel à couper le souffle, la confiserie Florian avec ses délicieuses pâtisseries, le musée du sport riche en objets historiques et la parfumerie Fragonard aux mille parfums, nous arrivons enfin, mais aussi un peu à contrecœur, au samedi.
Le dernier jour de notre séjour niçois, nous avons visité Cannes, la ville du festival du film. Après avoir filé à toute allure en petit train, nous avons déjeuné avec les pigeons, LITTÉRALEMENT.
Bien que Cannes ait été magnifique, le meilleur moment de la journée était encore à venir.
Cela faisait déjà un moment que nous surveillions le calendrier de l’OGC de Nice et, après avoir appris les dates, nous avons commencé à insister auprès des professeures pour qu’elles nous accompagnent pour voir le match contre la première du classement, le PSG. Et donc, après avoir écrit des e-mails en français pendant 2 semaines, nous avons réussi à obtenir les billets et le consentement des professeures.
En effet, le jour fatidique, avec le tramway, nous sommes arrivés à l’avance au stade où les parisiens ont immédiatement fait sentir leur domination sur l’adversaire. Une fois montés à nos places vers les derniers rangs, nous avons été accueillis par des chorégraphies d’ultras, de fumogènes et de feux d’artifice et après avoir assisté à l’hommage à Dante, le capitaine, la partie a commencé.
Il y a eu des moments de tension parmi les fans, mais malgré la tension palpable parmi eux, la fatigue accumulée au cours de cette longue journée a fini par avoir raison de l'un d'entre nous, qui s'est endormi d'un sommeil profond, en plein milieu du match. Comme prévu, Nice a été écrasé par le jeu du Paris perdant 0-4.
Mais enfin, tout ça a été pour nous une experience inoubliable!
